HomeRassegna Stampa • 7 lug 13

Il Custoza su Winesurf

“La sorpresa dell’astronave Custoza”: così Carlo Macchi titola il proprio reportage dedicato al Custoza sul wine magazine Winesurf. “Ho chiamato il Custoza ‘vino astronave’ – scrive Macchi – anche perché la sorpresa tra come me lo aspettavo (esile, acidulo etc) e come l’ho trovato è stata pari ad un inaspettato incontro con un’astronave extraterreste. Ma come l’ho trovato? Un bianco moderno, piacevole, con alcune classiche tendenze del momento (leggi aromi di sauvignon derivanti invece da qualche lavorazione in iperiduzione), ma soprattutto con un corpo più che accettabile, una freschezza al livello di molti bianchi blasonati e con un qualcosImmagine 3a che lo caratterizza, tipo un profumo di zafferano ritrovato in alcuni campioni. Inoltre la possibilità di andare oltre l’anno di vendemmia non è dovuta solo ad alcuni vini dimenticati in cantina ma la longevità è caratteristica di alcuni Custoza che giustamente vanno per la maggiore. Un altro vantaggio del Custoza è che in zona ancora non è partita la ‘corsa al legno’ oppure è partita ma senza le esagerazioni tipiche di molte altre zone”. Per leggere l’articolo completo cliccare qui.

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