Tradizioni

Le tradizioni della zona
di produzione del Custoza

La zona di produzione del Custoza è ricchissima di tradizioni popolari. Ne scorriamo di seguito alcune:

Il sego de la vècia
L’antica fiera di Sommacampagna
La festa del nodo d’amore
La fiera di San Valentino
L’antica fiera di Cavalcaselle

Il sego de la vècia

Il sego de la vècia è un’antica tradizione popolare di Custoza, una sorta di tragicomico rito di purificazione dal sapore pagano, legato al mondo contadino di probabile origine medievale, che prevede il processo e l’esecuzione per una vecchia accusata di furti e misfatti ai danni della popolazione locale.

L’eccezionalità della rappresentazione, di recente ripristinata, deriva da una parte dal tramandarsi del racconto di generazione in generazione, dall’altra dal coinvolgimento dell’intera comunità locale. Veniva messa in scena a mezza Quaresima nella conca di Custoza, tra la collina delle Moscatele e quella della Bellavista. La rappresentazione popolare ebbe periodicità variabile: per quanto riguarda il Novecento, si tennero le edizioni del 1902, 1905, 1914, 1920, 1926, 1931, 1937 e 1952.


L’antica fiera di Sommacampagna

L’Antica Fiera di Sommacampagna si tiene l’ultima settimana del mese di agosto, attirando numerosi visitatori lungo le vie del centro. Nata per la promozione di prodotti agricoli locali, si è evoluta negli anni seguendo le sorti del comune che la ospita, passato da centro prettamente agricolo a comune nel quale l’agricoltura coesiste con il commercio e l’artigianato.

Per tutta la durata della fiera il centro storico di Sommacampagna fa da palcoscenico a numerose iniziative.


La festa del nodo d’amore

La festa del nodo d’amore è una straordinaria cena che l’Associazione Ristoratori di Valeggio sul Mincio organizza in giugno, dalla metà degli anni Novanta, sul ponte visconteo di Borghetto, sul quale viene allestita una enorme tavolata in grado di accogliere più di tremila commensali. Protagonista principe del menù della cena è il nodo d’amore, ossia il classico tortellino di Valeggio sul Mincio, servito con burro fuso e salvia.

La definizione di nodo d’amore si rifà ad una narrazione leggendaria creata dall’orafo-gastronomo Alberto Zucchetta. Si tratta della tragica storia d’una passione contrastata fra un valoroso capitano dei Visconti, Malco, e una ninfa del fiume, Silvia. A memoria dello sventurato soldato, inghiottito dal Mincio, sarebbe rimasto sulla riva il fazzoletto di seta ed oro annodato – il nodo d’amore – donatogli da Silvia. Le donne del luogo avrebbero poi preso a preparare una sfoglia di pasta fine come seta, tagliata e annodata come quel foulard.


La fiera di San Valentino

Il 14 febbraio e i giorni più prossimi si svolge a Bussolengo la fiera di San Valentino, che ha origine antichissima e ripercorre il tradizionale culto locale per il santo protettore del bestiame.

Nata in origine come festa di aggregazione del mondo contadino della zona, è oggi una manifestazione che unisce un grande mercato di diverse tipologie di prodotti con momenti di spettacolo e di intrattenimento.


L’antica fiera di Cavalcaselle

A metà novembre si svolge a Cavalcaselle, nel tratto settentrionale della zona di produzione del Custoza, l’Antica Fiera. La festa popolare rievoca probabilmente i tempi in cui la zona era punto di smistamento delle mandrie che ritornavano a valle dai pascoli estivi sul Baldo o sui Lessini e che rientravano alle stalle della pianura.

La manifestazione si svolge sulle pendici del Monte (il colle San Lorenzo) detto appunto della Fiera: qui vengono allestite bancarelle di varie mercanzie ed esposti attrezzi agricoli, mentre intorno al fuoco decine e decine di “bivacchi” accolgono i visitatori.

Invitiamo i lettori a segnalarci altre tradizioni della zona, inviandoci un breve testo descrittivo, possibilmente corredato da foto.


vedi anche:

curiosità

psr regione

Iniziativa finanziata dal programma di Sviluppo Rurale per il veneto: 2007 / 2013 - Organismo responsabile dell’informazione: CONSORZIO TUTELA VINO CUSTOZA DOC - Autorità di gestione: Regione Veneto - Direzione Piani e Programmi del Settore Primario

Scroll to top